Licenziamento ritorsivo: perché un licenziamento ingiusto non è per forza una vendetta
Sproporzione della sanzione o causale insussistente non bastano a rendere nullo per ritorsione il licenziamento: la Cassazione, dal 2024 al 2026, chiede elementi ulteriori che provino l’intento di rappresaglia come motivo unico e determinante.