Molestie sessuali sul lavoro: il Tribunale di Treviso conferma il licenziamento del responsabile
Il Tribunale di Treviso (sent. n. 28/2026) rigetta l’impugnazione di un responsabile licenziato per molestie ai danni di una collega sottoposta: le chat non contestate bastano a fondare la giusta causa, senza affissione del codice disciplinare ne prova dell’intento lesivo.