Impugnativa licenziamento orale
Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto. Quello intimato solo a voce è inefficace, e per contestarlo non vale il termine di 60 giorni previsto per gli altri licenziamenti.
La regola generale
Di norma il licenziamento va impugnato entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione scritta. Lo spieghiamo nella guida su come impugnare il licenziamento.
Il licenziamento solo a voce
Per il licenziamento orale il termine di 60 giorni non si applica: è come se non fosse mai stato intimato. Per far valere l’inefficacia restano soltanto i termini di prescrizione.
Cass. n. 523/2019; conf. Cass. n. 32833/2022.
Non conviene comunque aspettare. Bisogna dimostrare di essere stati allontanati dal lavoro, e con il passare del tempo le prove e i testimoni diventano più difficili da recuperare.
Quali tutele
Il licenziamento inefficace perché intimato oralmente dà diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro e risarcimento non inferiore a 5 mensilità, qualunque sia il numero dei dipendenti dell’azienda.
Art. 18, commi 1-3, L. 300/1970 per gli assunti prima del 7 marzo 2015; art. 2 D.Lgs. 23/2015 per gli assunti dal 7 marzo 2015.
Attenzione. Se insieme alle parole hai ricevuto anche una comunicazione scritta, anche via email o messaggio, valutiamola subito: in quel caso il termine di 60 giorni potrebbe decorrere.
Leggi anche
Parliamo del tuo caso
Lo studio si trova a Viterbo e segue lavoratori in tutta la provincia. Scrivici su WhatsApp, chiamaci o prenota direttamente una consulenza.
AVVOCATO MATTEO MOSCIONI
- Phone0761 411468
- E-mailavvocatomoscioni@gmail.com
- Pecmatteomoscioni@pec.ordineavvocativiterbo.it
- AddressVia Sandro Pertini 9 - 01100 Viterbo
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.