26 Luglio 2023

Impugnativa licenziamento orale

Licenziamento · Forma scritta

Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto. Quello intimato solo a voce è inefficace, e per contestarlo non vale il termine di 60 giorni previsto per gli altri licenziamenti.

La regola generale

Di norma il licenziamento va impugnato entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione scritta. Lo spieghiamo nella guida su come impugnare il licenziamento.

Il licenziamento solo a voce

Per il licenziamento orale il termine di 60 giorni non si applica: è come se non fosse mai stato intimato. Per far valere l’inefficacia restano soltanto i termini di prescrizione.

Cass. n. 523/2019; conf. Cass. n. 32833/2022.

Non conviene comunque aspettare. Bisogna dimostrare di essere stati allontanati dal lavoro, e con il passare del tempo le prove e i testimoni diventano più difficili da recuperare.

Quali tutele

Il licenziamento inefficace perché intimato oralmente dà diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro e risarcimento non inferiore a 5 mensilità, qualunque sia il numero dei dipendenti dell’azienda.

Art. 18, commi 1-3, L. 300/1970 per gli assunti prima del 7 marzo 2015; art. 2 D.Lgs. 23/2015 per gli assunti dal 7 marzo 2015.

Attenzione. Se insieme alle parole hai ricevuto anche una comunicazione scritta, anche via email o messaggio, valutiamola subito: in quel caso il termine di 60 giorni potrebbe decorrere.

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AVVOCATO MATTEO MOSCIONI

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