Procedimento disciplinare

Licenziamento disciplinare e clausole elastiche del CCNL: dall’orientamento restrittivo del 2019 al diritto vivente del 2025

Licenziamento per una condotta che il CCNL descrive con clausole generali: quando spetta la reintegra. L’orientamento della Cassazione dal 2019 al 2025.

Uso degli strumenti informatici aziendali: tra rilevanza disciplinare e proporzionalità della sanzione

Uso improprio di PC e strumenti aziendali: quando basta la sospensione e quando il licenziamento è sproporzionato. Due ordinanze della Cassazione 2025.

Chat privata e chat aziendale: quando il messaggio giustifica il licenziamento disciplinare

Messaggi su WhatsApp o sulla chat aziendale: possono costare il posto? Per la Cassazione 2025 la chat privata è tutelata, quella aziendale no.

Licenziamento disciplinare e principio di proporzionalità: le radici e i rami di un orientamento consolidato

Il licenziamento disciplinare deve essere proporzionato alla mancanza: come la Cassazione applica il principio dal 2010 fino alle sentenze del 2025.

Chat WhatsApp privata e licenziamento disciplinare: l’albero delle citazioni dopo Cassazione n. 5936/2025

Una chat WhatsApp privata tra colleghi non può essere giusta causa di licenziamento. Come la Cassazione è arrivata al principio, fino al 2025.

Procedimento disciplinare: il datore deve sentire il lavoratore che lo chiede

Disciplinare · Audizione orale Prima di applicare una sanzione disciplinare, il datore di lavoro deve contestare l’addebito per iscritto e sentire il lavoratore a sua difesa. Se il lavoratore chiede di essere ascoltato di persona, il datore è obbligato a convocarlo. La regola dello Statuto dei lavoratori L’art. 7 dello Statuto dei lavoratori stabilisce che…

Sanzioni disciplinari: il termine di cinque giorni per la difesa del lavoratore

Disciplinare · Termine a difesa Prima di applicare una sanzione disciplinare il datore di lavoro deve contestare il fatto per iscritto e lasciare al lavoratore il tempo di difendersi. Per le sanzioni più gravi del rimprovero verbale la legge fissa un termine minimo di cinque giorni. Cosa dice la legge Lo Statuto dei lavoratori stabilisce…

Licenziamento disciplinare

Licenziamento · Condotta del lavoratore Il licenziamento disciplinare è quello motivato da un comportamento del lavoratore così grave da compromettere la fiducia del datore di lavoro. Per essere legittimo deve rispettare una procedura precisa ed essere proporzionato al fatto. Giusta causa e giustificato motivo soggettivo Si parla di giusta causa quando il comportamento è talmente…

Contestazione disciplinare tardiva

Disciplinare · Immediatezza Il datore di lavoro può sanzionare il lavoratore solo dopo avergli contestato l’addebito, e deve farlo in tempi ragionevoli. Se la contestazione arriva troppo tardi, la sanzione è invalida. Vediamo quando il ritardo è giustificato. Il potere disciplinare e i suoi limiti Il datore può sanzionare il lavoratore che viola i suoi…

Il codice disciplinare: quando serve l’affissione

Disciplinare · Codice Per poter sanzionare un dipendente, il datore di lavoro deve di regola aver reso noto in anticipo il codice disciplinare, affiggendolo in un luogo accessibile a tutti. Ci sono però comportamenti che si possono sanzionare anche senza affissione. Che cos’è il codice disciplinare È l’insieme delle regole che indicano le infrazioni, le…