Avvocato per licenziamento a Viterbo

Avvocato per licenziamento · Viterbo e provincia

Sei stato licenziato a Viterbo o in provincia? Un licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo può essere contestato. Ma c’è un termine preciso: 60 giorni. Scaduto quello, non si può più impugnare, anche se era illegittimo.

Attenzione ai termini. Il licenziamento va impugnato per iscritto entro 60 giorni da quando hai ricevuto la comunicazione. Dopo l’impugnazione, entro i successivi 180 giorni va depositato il ricorso in tribunale o chiesto il tentativo di conciliazione.

Se hai perso il lavoro, ricordati anche della NASpI: la domanda all’INPS va presentata entro 68 giorni dalla cessazione.

Cosa fare subito

  1. Conserva la lettera di licenziamento e annota il giorno in cui l’hai ricevuta: da quella data partono i 60 giorni.
  2. Non firmare nulla (dimissioni, accordi, verbali di conciliazione, quietanze) prima di averlo fatto vedere a un avvocato.
  3. Raccogli i documenti: contratto, ultime buste paga, eventuali contestazioni disciplinari, email e messaggi con l’azienda.
  4. Contattaci: valutiamo la tua situazione e ti diciamo se e come conviene impugnare.

Quando il licenziamento si può contestare

Senza motivo valido

Mancano la giusta causa o il giustificato motivo, oppure i fatti contestati non sono veri o non sono così gravi.

Come impugnare il licenziamento →

Licenziamento disciplinare

L’azienda non ha rispettato la procedura: contestazione scritta, diritto a difendersi e almeno 5 giorni prima di decidere la sanzione.

Approfondisci →

Licenziamento a voce

Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto: quello solo orale è inefficace.

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Durante la malattia

Il licenziamento per malattia prima della fine del periodo di comporto è illegittimo e dà diritto alla reintegrazione.

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Ritorsivo o discriminatorio

Il licenziamento è una vendetta per una tua richiesta o dipende da sesso, età, religione, opinioni, salute.

Ritorsivo → · Discriminatorio →

Maternità e matrimonio

Sono vietati i licenziamenti durante la gravidanza e fino a un anno di età del bambino, e quelli per causa di matrimonio.

Maternità → · Matrimonio →

Cosa si può ottenere

Dipende dal tipo di vizio, dalla data di assunzione (prima o dopo il 7 marzo 2015) e dalle dimensioni dell’azienda. In generale, se il licenziamento è illegittimo il giudice può riconoscere:

  • un risarcimento in mensilità di retribuzione;
  • nei casi previsti dalla legge (ad esempio licenziamento nullo, discriminatorio o ritorsivo), la reintegrazione nel posto di lavoro;
  • il pagamento di eventuali differenze retributive, straordinari o TFR non corrisposti.

Spesso la vertenza si chiude con un accordo prima del giudizio: per questo è importante muoversi subito e con una strategia chiara.

Avvocato per licenziamento in tutta la provincia di Viterbo

Lo studio è a Viterbo, in Via Sandro Pertini 9, e segue lavoratori di tutta la Tuscia: puoi venire in studio oppure fare il primo colloquio in videochiamata, senza spostarti. Assistiamo lavoratori di aziende private, piccole e grandi, in particolare a:

  • Viterbo
  • Civita Castellana
  • Tarquinia
  • Montefiascone
  • Vetralla
  • Tuscania
  • Orte
  • Nepi
  • Ronciglione
  • Montalto di Castro
  • Acquapendente
  • Soriano nel Cimino
  • Capranica
  • Caprarola
  • Fabrica di Roma
  • Bolsena
  • Sutri
  • Bagnoregio

Domande frequenti

Ho firmato la lettera di licenziamento “per ricevuta”: posso ancora contestarlo?

Sì. Firmare per ricevuta significa solo confermare di averla ricevuta, non accettarne il contenuto. Da quel giorno però decorrono i 60 giorni.

Come si impugna il licenziamento?

Con un atto scritto inviato al datore di lavoro entro 60 giorni, di solito tramite PEC o raccomandata dell’avvocato. Poi, entro 180 giorni, va depositato il ricorso o chiesta la conciliazione.

L’azienda mi propone di firmare un accordo o le dimissioni: cosa faccio?

Non firmare prima di una verifica. Un accordo può essere conveniente, ma rinunciare ai propri diritti senza conoscerne il valore è un rischio.

Ho diritto alla disoccupazione (NASpI) se vengo licenziato?

In linea generale sì, anche in caso di licenziamento disciplinare, se hai i requisiti contributivi. La domanda va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto.

Devo venire in studio a Viterbo?

No. Puoi scegliere se fare il primo colloquio in studio a Viterbo oppure in videochiamata: in entrambi i casi ti diciamo subito se e come conviene contestare il licenziamento.

Parliamo del tuo caso

Lo studio si trova a Viterbo e segue lavoratori in tutta la provincia, anche in videochiamata. Scrivici su WhatsApp, chiamaci o prenota direttamente un colloquio.

AVVOCATO MATTEO MOSCIONI

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.