Lavoratore e social network: il confine costituzionale tra critica pubblica e chat privata
Post diffamatori su Facebook o video in chat WhatsApp: quando il licenziamento è legittimo e quando no. Due ordinanze della Cassazione a confronto.
Post diffamatori su Facebook o video in chat WhatsApp: quando il licenziamento è legittimo e quando no. Due ordinanze della Cassazione a confronto.
Quando sono leciti i controlli difensivi del datore? Fondato sospetto, proporzionalità e strumenti di lavoro nella Cassazione dal 2023 al 2025.
Quando il datore può controllare email o chat di un dipendente? Per la Cassazione chi attiva un controllo difensivo deve provare il fondato sospetto.
Le conversazioni sulla chat aziendale possono servire a licenziare: per la Cassazione 32283/2025 è uno strumento di lavoro. I precedenti alla base.
Il datore ingaggia un’agenzia investigativa: quando il licenziamento è legittimo e quando scatta la reintegra. Due pronunce della Cassazione opposte.
Le prove raccolte controllando il lavoratore sono utilizzabili? Statuto, privacy e indagini di polizia in due sentenze opposte della Cassazione 2025.
Controllo lecito o prova inutilizzabile? Due sentenze della Cassazione 2025 sui controlli difensivi del datore con esiti opposti: cosa fa la differenza.
Email e banche dati aziendali: perché due controlli simili del datore hanno avuto esiti opposti in Cassazione. Cambia il bene protetto, cambiano le regole.
Messaggi in chat WhatsApp tra colleghi: la segretezza non copre tutto. Quando la chat privata non evita il licenziamento, per la Cassazione.
Quando il datore può fare controlli difensivi sul dipendente? Fondato sospetto, dati raccolti dopo il fatto e GDPR nella Cassazione dal 2021 al 2025.