Controlli e privacy

Messaggi WhatsApp e licenziamento: quando la chat privata salva il lavoratore e quando lo condanna

Licenziato per messaggi in una chat WhatsApp di gruppo: quando la chat è tutelata e quando no. Per la Cassazione conta il contenuto, non lo strumento.

Controlli difensivi del datore di lavoro: l’evoluzione giurisprudenziale dal 2021 al 2026

Cosa può controllare il datore di lavoro sul dipendente? Fondato sospetto e dati raccolti dopo il fatto nelle sentenze della Cassazione dal 2021 al 2026.

Controlli difensivi sul lavoratore: l’evoluzione del principio del fondato sospetto (2021-2025)

Quando sono leciti i controlli difensivi sul dipendente? Fondato sospetto, onere della prova del datore e privacy secondo la Cassazione dal 2021 al 2025.

Chat privata e chat aziendale: quando il messaggio giustifica il licenziamento disciplinare

Messaggi su WhatsApp o sulla chat aziendale: possono costare il posto? Per la Cassazione 2025 la chat privata è tutelata, quella aziendale no.

Controlli difensivi sul lavoratore: il perimetro tracciato dalla Cassazione

Quando il datore può fare controlli difensivi sui dipendenti: fondato sospetto, onere della prova e riservatezza nella Cassazione dal 2023 al 2025.

Email aziendali e badge di accesso: due regimi dei controlli datoriali

Il datore può controllare email aziendali e badge ai tornelli? Lo Statuto dei lavoratori li tratta in modo diverso. Due pronunce della Cassazione.

Controlli difensivi sul lavoratore: l’onere probatorio del fondato sospetto a carico del datore di lavoro

Controlli difensivi sul dipendente: è il datore a dover provare il fondato sospetto. Le pronunce della Cassazione che hanno applicato il principio.

Chat WhatsApp privata e licenziamento disciplinare: l’albero delle citazioni dopo Cassazione n. 5936/2025

Una chat WhatsApp privata tra colleghi non può essere giusta causa di licenziamento. Come la Cassazione è arrivata al principio, fino al 2025.

Controllo delle email aziendali e privacy del lavoratore

Il datore può leggere le email aziendali del dipendente? Il confine tra controllo difensivo e riservatezza nelle sentenze opposte della Cassazione.

Videosorveglianza e privacy sul lavoro

Controlli a distanza · Privacy Il datore di lavoro può installare telecamere solo per finalità precise e con una procedura di garanzia. E può usare le immagini contro il lavoratore solo se lo ha informato adeguatamente e ha rispettato la normativa privacy. Le finalità ammesse L’art. 4 dello Statuto dei lavoratori regola gli impianti audiovisivi…