Discriminazione e molestie

Testimonianza in giudizio e licenziamento ritorsivo: i limiti secondo la Cassazione

Il dipendente che testimonia contro il datore può essere licenziato? Diritto di critica, dovere di verità e licenziamento ritorsivo per la Cassazione.

Testimonianza in giudizio e licenziamento ritorsivo: la catena dei precedenti della Cassazione

Si può perdere il lavoro per aver testimoniato contro il datore? I precedenti su critica e ritorsione dietro l’ordinanza della Cassazione 25687/2026.

Licenziamento sproporzionato e licenziamento ritorsivo: dove passa il confine secondo la Cassazione

Un licenziamento sproporzionato non è per forza ritorsivo: dove passa il confine per la Cassazione, dalla sentenza 741/2024 all’ordinanza 25687/2026.

Licenziamento ritorsivo: la sproporzione della sanzione non basta per la nullità

Licenziamento ritorsivo: la sanzione sproporzionata non basta, il lavoratore deve provare la rappresaglia. La Cassazione dopo la sentenza 741/2024.

Licenziamento ritorsivo: perché un licenziamento ingiusto non è per forza una vendetta

Un licenziamento ingiusto non è sempre ritorsivo: va provata la vendetta come unico motivo determinante. Cosa chiede la Cassazione dal 2024 al 2026.

Molestie sessuali sul lavoro: il Tribunale di Treviso conferma il licenziamento del responsabile

Molestie su una collega sottoposta: le chat non contestate bastano per la giusta causa. Il Tribunale di Treviso conferma il licenziamento del capo.

Licenziato al rientro dal congedo per il figlio disabile: è discriminazione, scatta la reintegra

Licenziato appena rientrato dal congedo per il figlio disabile: è discriminazione. La Corte d’Appello di Catania reintegra anche sotto i 15 dipendenti.

Licenziamento discriminatorio per disabilità: senza accomodamenti ragionevoli il datore perde

Limitazioni fisiche e licenziamento senza cercare soluzioni organizzative: per il Tribunale di Grosseto è discriminazione e il recesso è nullo.

Licenziamento ritorsivo: quando il motivo illecito è unico e determinante

Licenziamento ritorsivo: si può chiedere la nullità se il datore prova una giusta causa o un motivo oggettivo? Due orientamenti opposti della Cassazione.

Licenziamento ritorsivo

Licenziamento · Motivo illecito Il licenziamento è ritorsivo quando è un’ingiusta e arbitraria reazione a un comportamento legittimo del lavoratore: una richiesta, un reclamo, una denuncia, una testimonianza. È nullo. Quando il motivo ritorsivo conta Il motivo ritorsivo deve essere stato l’unica ragione determinante del licenziamento. Il datore può anche indicare un motivo formalmente lecito,…