Permessi 104 e licenziamento: quando rischi davvero
Permessi 104 e licenziamento: quando l’uso dei permessi diventa abuso, chi deve provarlo e cosa fare subito se l’azienda ti manda una contestazione.
Permessi 104 e licenziamento: quando l’uso dei permessi diventa abuso, chi deve provarlo e cosa fare subito se l’azienda ti manda una contestazione.
Il comporto matura con il solo decorrere delle assenze, anche se il datore non le conosce. Conseguenze e limiti secondo la Cassazione del 2025.
Non ho mandato il certificato medico: possono licenziarmi? Se eri davvero malato l’assenza resta giustificata. Ecco cosa fare subito per difenderti.
Licenziato per comporto, ma la malattia dipende da una disabilità: senza accomodamenti ragionevoli è discriminazione. Reintegra dal Tribunale di Lecce.
In malattia, assente alla visita fiscale per una prova di concorso di trenta minuti: per il Tribunale di Trento il licenziamento è sproporzionato.
Licenziato appena rientrato dal congedo per il figlio disabile: è discriminazione. La Corte d’Appello di Catania reintegra anche sotto i 15 dipendenti.
Un solo giorno di assenza alla visita fiscale non giustifica il licenziamento se il CCNL prevede una sanzione minore. La sentenza del Tribunale di Trento.
Licenziata per comporto: senza prova rigorosa di mobbing o demansionamento le assenze per malattia contano. Il Tribunale di Parma respinge il ricorso.
Permessi 104 usati per riposare invece di assistere di giorno la madre disabile: per il Tribunale di Palmi è abuso e il licenziamento è legittimo.
Licenziata in prova durante la malattia: per il Tribunale di Vicenza la prova nascondeva una riorganizzazione. Licenziamento annullato e reintegra.