Mobbing e straining: la responsabilità del datore di lavoro per l’ambiente stressogeno
Quando manca la prova dell’intento persecutorio il mobbing non sussiste, ma il datore può comunque rispondere ex art. 2087 c.c. per aver tollerato un ambiente stressogeno. Tre pronunce della Cassazione (2024-2025) ricostruiscono la distinzione tra mobbing e straining e la diversa misura dell’onere probatorio.