Diritto del Lavoro

Contestazione disciplinare tardiva: quando il ritardo del datore di lavoro è giustificato

Come la Cassazione applica oggi il principio di immediatezza della contestazione disciplinare: conoscenza effettiva dei fatti, tempi dell’indagine e complessità organizzativa.

Straordinario non pagato: cosa deve provare il lavoratore

Due ordinanze della Cassazione del 2026 mostrano come allegare e provare il lavoro straordinario: quando l’allegazione basta, quando una presunzione non è sufficiente, e il peso di buste paga e lavoro discontinuo.

Controlli difensivi sul lavoratore: quando le prove raccolte dal datore sono utilizzabili

Come la Cassazione tratta i controlli difensivi sul lavoratore: fondato sospetto, onere della prova datoriale e regole su badge e GPS, alla luce delle pronunce del 2023 e del 2026.

Controlli sul lavoratore: investigatori e GPS inutilizzabili, badge e tornelli legittimi

Due pronunce della Cassazione del 2026 a confronto: l’agenzia investigativa e il GPS sulla prestazione lavorativa rendono illegittimo il licenziamento, mentre i dati di badge e tornelli sono utilizzabili a fini disciplinari.

Giusta causa e proporzionalità del licenziamento: la mappa dei precedenti della Cassazione

Immutabilità della contestazione, giusta causa come clausola generale e proporzionalità: la genealogia dei precedenti che sorreggono Cass. n. 5514/2026.

Licenziamento sproporzionato e licenziamento ritorsivo: dove passa il confine secondo la Cassazione

La sproporzione della sanzione espulsiva non rende automaticamente ritorsivo il licenziamento: come la Cassazione ha trattato e applicato il precedente n. 741/2024, fino all’ordinanza n. 25687/2026.

Lavoro straordinario nel lavoro discontinuo: quando le ore di attesa contano

Due ordinanze della Cassazione a confronto su straordinario e lavoro discontinuo: perché la badante perde e l’autotrasportatore ottiene la cassazione della sentenza d’appello.

Testimone contro il datore di lavoro: quando la deposizione costa il licenziamento

Cass. n. 25687/2026: la deposizione testimoniale del dipendente può avere rilievo disciplinare se consapevolmente o colpevolmente falsa, ma il licenziamento non è ritorsivo solo perché sproporzionato. L’albero delle citazioni.

Licenziamento ritorsivo: la sproporzione della sanzione non basta per la nullità

Come la Cassazione ha trattato nel tempo il principio di Cass. n. 741/2024: onere della prova a carico del lavoratore, ruolo delle presunzioni e confine tra illegittimità e nullità del licenziamento.

Licenziato in prova: reintegra o solo risarcimento? Quando il patto di prova è nullo e quando no

Due sentenze della Cassazione del 2025 sul recesso per mancato superamento della prova arrivano a esiti opposti: reintegra se il patto è geneticamente nullo, solo risarcimento se il vizio riguarda l’esecuzione della prova.