Diritto del Lavoro

Mi possono licenziare se non raggiungo gli obiettivi? Il Tribunale dice no

Quattordici anni in azienda, premi di risultato ogni anno, nessuna contestazione. Poi una tabella di percentuali e il licenziamento per giusta causa. Il Tribunale di Trento annulla il recesso e ordina la reintegra: il dipendente non promette un risultato, promette il proprio lavoro diligente.

Molestie sessuali sul lavoro: il Tribunale di Treviso conferma il licenziamento del responsabile

Il Tribunale di Treviso (sent. n. 28/2026) rigetta l’impugnazione di un responsabile licenziato per molestie ai danni di una collega sottoposta: le chat non contestate bastano a fondare la giusta causa, senza affissione del codice disciplinare ne prova dell’intento lesivo.

Licenziamento via WhatsApp senza contestazione: il Tribunale di Bologna ordina la reintegrazione

Il Tribunale di Bologna (sent. n. 375/2026) annulla un licenziamento per giusta causa comunicato con un messaggio WhatsApp e privo di preventiva contestazione disciplinare: la violazione dell’art. 7 St. Lav. e’ vizio procedurale, ma la mancata prova del fatto materiale apre la tutela reintegratoria ex art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015. A confronto il percorso alternativo del Tribunale di Cassino (sent. n. 81/2026).

Licenziato per troppe assenze: se la malattia dipende da una disabilità il licenziamento è nullo

Il Tribunale di Lecce dichiara nullo per discriminazione indiretta il licenziamento per superamento del comporto di un operatore ecologico affetto da coxartrosi bilaterale: l’azienda aveva chiesto informazioni, ricevuto la documentazione sanitaria e licenziato comunque, senza cercare accomodamenti ragionevoli. Reintegrazione ex art. 2 D.Lgs. 23/2015.

Trasferito a 700 km: posso dimettermi e farmi pagare il preavviso?

Il Tribunale di Milano (sent. n. 4261/2025) conferma il decreto ingiuntivo a favore di un impiegato trasferito da Milano a Pomigliano d’Arco: la delibera sulla nuova sede era successiva alla data del trasferimento e l’azienda non ha spiegato perche non destinarlo alla piu vicina sede di Roma. Dimissioni per giusta causa e indennita sostitutiva del preavviso dovuta.

Esame di concorso durante la malattia e assenza alla visita fiscale: il licenziamento è sproporzionato

Il Tribunale di Trento (sent. n. 66 del 26 maggio 2026) dichiara illegittimo per difetto di proporzionalità il licenziamento del lavoratore che, in malattia, si era allontanato per sostenere una prova di concorso di trenta minuti, mancando la visita fiscale. Decisivo il CCNL, che per le assenze inferiori a cinque giorni prevede solo sanzioni conservative.

Videosorveglianza in azienda: il sospetto generico non legittima il controllo difensivo

La Corte d’Appello di Milano conferma l’inutilizzabilita’ delle videoriprese installate senza accordo sindacale: senza un fondato sospetto ex ante su singoli dipendenti il controllo e’ generalizzato e il licenziamento va annullato con reintegrazione ex art. 3, comma 2, D.Lgs. 23/2015.

Smart working negato al padre di un figlio piccolo: il diniego è nullo

Due colleghi assunti lo stesso giorno chiedono il lavoro agile e si sentono rispondere che non sono ancora abbastanza autonomi. Uno dei due è padre di un bambino di pochi mesi: per lui il Tribunale di Arezzo dichiara nullo il diniego, perché la priorità dell’art. 18, comma 3-bis, L. 81/2017 è inderogabile. Per il collega, invece, il ricorso viene respinto.

Mi possono licenziare per un video girato in fabbrica? Il Tribunale ordina la reintegra

Un operaio con oltre trent’anni di anzianita si fa riprendere per meno di un minuto mentre usa la pistola rivettatrice, per documentare una malattia professionale. Viene licenziato per giusta causa. Il Tribunale di Salerno annulla il recesso per insussistenza del fatto e ordina la reintegrazione.

La doppia spunta blu su WhatsApp prova il licenziamento? No: reintegra confermata in appello

Licenziata senza lettera, lo scopre dal Centro per l’Impiego. L’azienda produce uno screenshot WhatsApp con la doppia spunta blu. La Corte d’Appello di Torino (sent. n. 133/2026) conferma: non prova nulla, il licenziamento è inefficace e la reintegra resta.