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Licenziamento e comporto

Licenziamento · Malattia Durante la malattia il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per un periodo chiamato comporto. Solo quando questo periodo è superato il datore di lavoro può licenziare. Quanto dura il comporto La durata è stabilita dal contratto collettivo, dagli usi o secondo equità. Di solito i contratti collettivi la fissano in…

Licenziamento e maternità

Licenziamento · Maternità e paternità La lavoratrice non può essere licenziata dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Il licenziamento intimato in questo periodo è nullo, salvo poche eccezioni previste dalla legge. Il divieto di licenziamento Il divieto opera per lo stato oggettivo di gravidanza: non conta se il…

Rimane traccia del mio licenziamento?

Licenziamento · Dopo il recesso Molti lavoratori licenziati temono che il motivo del licenziamento li segua nei colloqui futuri. In generale non esiste un registro pubblico dei licenziamenti e non c’è alcun obbligo di indicarne le ragioni nel curriculum. Prima di tutto: i termini per impugnare Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto e indicare…

Come impugnare il licenziamento

Licenziamento · Guida pratica Se ritieni che il licenziamento sia illegittimo puoi contestarlo. Contano due cose: la forma dell’impugnazione e i termini, che sono molto stretti. Come si impugna Il licenziamento si impugna con qualsiasi atto scritto, anche stragiudiziale, che renda nota al datore di lavoro la volontà del lavoratore di contestarlo. In pratica, di…

La modifica delle mansioni: cosa può fare il datore di lavoro

Mansioni · Ius variandi Durante il rapporto il datore di lavoro può cambiare le mansioni del dipendente, ma entro limiti precisi fissati dall’art. 2103 del codice civile, riscritto nel 2015. Ecco quando lo spostamento è legittimo e quali garanzie ha il lavoratore. La regola generale Il potere di modificare le mansioni si chiama ius variandi….

Sono obbligato allo straordinario? Posso rifiutarmi?

Orario · Straordinario Se il datore di lavoro chiede ore di straordinario nel rispetto della legge e del contratto collettivo, il rifiuto senza un valido motivo può avere conseguenze disciplinari. Ma la richiesta deve essere corretta e il lavoratore può avere buone ragioni per dire di no. Che cos’è lo straordinario È il lavoro che…

Il mobbing

Mobbing · Tutele Il mobbing è una serie di comportamenti ostili e ripetuti contro un lavoratore, con l’intento di emarginarlo o di spingerlo a lasciare il lavoro. La legge non lo definisce, ma il lavoratore può tutelarsi con le norme generali. Che cos’è il mobbing Per mobbing si intende una pratica persecutoria o di violenza…

I privilegi dei crediti nel diritto del lavoro

Crediti di lavoro · Privilegi Se il datore di lavoro non paga e i suoi beni vengono venduti all’asta o finiscono in una procedura concorsuale, i crediti del lavoratore vengono pagati prima di molti altri. Vediamo quali crediti godono di questa preferenza. Che cos’è un privilegio Il privilegio è una causa di prelazione che la…

Dimissioni per giusta causa

Dimissioni · Giusta causa Quando il datore di lavoro commette un inadempimento grave, il lavoratore può dimettersi subito, senza preavviso, e ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso. Vediamo quando si può fare e con quali conseguenze. Che cosa sono Le dimissioni per giusta causa sono quelle motivate da un fatto così grave da non consentire…

L’offerta di conciliazione nei licenziamenti

Licenziamento · Conciliazione Dopo un licenziamento il datore di lavoro può proporre al lavoratore una somma esente da tasse e contributi per chiudere subito la vicenda, senza causa. Vediamo come funziona l’offerta di conciliazione prevista dal Jobs Act. A chi si applica L’offerta di conciliazione è prevista dall’art. 6 del D.Lgs. 23/2015 (contratto a tutele…