Autore: Avv. Matteo Moscioni

Filiale chiusa, crisi vera: perché il licenziamento è comunque illegittimo (10 mensilità)

Tribunale di Napoli n. 6854/2026: la chiusura della filiale era reale, ma l’azienda con 1.670 dipendenti non ha provato il repechage. Licenziamento illegittimo, dieci mensilità e niente reintegra dopo Corte Cost. 128/2024.

Demansionata ma senza risarcimento: quando la prova del danno fa la differenza

Il Tribunale di Verona (sent. n. 364/2026) riconosce a una contabile l’inquadramento nel II livello del CCNL Terziario e accerta il demansionamento subito dal 2019, ma rigetta la domanda risarcitoria da oltre 91.000 euro: il danno da dequalificazione non è in re ipsa e richiede allegazioni e prove specifiche. E le differenze retributive si dimezzano per la mancata replica alle contestazioni contabili avversarie.

Assunto a tempo pieno ma pagato a ore: paga anche il committente

Contratto full time, buste paga a ore variabili, sabato mai maggiorato e straordinario festivo al 35% invece che al 65%. Il Tribunale di Milano condanna in solido la societa datrice e l’azienda committente dell’appalto al pagamento delle differenze retributive.

Licenziato al rientro dal congedo per il figlio disabile: è discriminazione, scatta la reintegra

La Corte d’Appello di Catania (sent. n. 391/2026) dichiara nullo perché discriminatorio il licenziamento del lavoratore caregiver intimato il giorno dopo il rientro dal congedo straordinario per assistere il figlio con disabilità grave: reintegrazione piena anche nell’azienda sotto i 15 dipendenti.

Un solo giorno di assenza ingiustificata in malattia non basta per il licenziamento: la decisione del Tribunale di Trento

Il Tribunale di Trento, con la sentenza n. 66/2026, dichiara illegittimo per difetto di proporzionalità il licenziamento per giusta causa di uno spa manager assente alla visita fiscale per un solo giorno: se il CCNL punisce la condotta con una sanzione conservativa, il recesso è sproporzionato. Condanna a 18 mensilità di indennità risarcitoria.

Licenziato perché ti ammali troppo? Cosa ha deciso il Tribunale di Bari

Una lavoratrice viene licenziata per scarso rendimento a causa di assenze per malattia certificate, prima del superamento del comporto. Il Tribunale di Bari dichiara il licenziamento nullo e ritorsivo e ordina la reintegrazione.

Licenziata in prova durante la malattia: il Tribunale ordina la reintegra

Il Tribunale di Vicenza annulla il recesso in prova intimato a una contabile assente per un incidente stradale: la vera ragione era la riorganizzazione dell’ufficio, non la prova. Scatta la reintegra.

Licenziamento illegittimo dopo 27 anni: la proporzionalità della sanzione disciplinare

Il Tribunale di Reggio Emilia annulla il licenziamento di un dipendente con 27 anni di servizio: contestazioni tardive e condotte bagatellari non giustificano la massima sanzione. Analisi della sentenza n. 685/2025 su proporzionalità e reintegra.

Un errore grave sul lavoro giustifica il licenziamento? Il caso del water alla metro

Un operatore della metropolitana sposta un water rotto per igiene, provoca un danno e ferisce un utente: viene licenziato. La Corte d’Appello di Roma lo reintegra. Senza dolo, un danno grave non basta a giustificare il licenziamento.

Videosorveglianza e controlli difensivi: senza fondato sospetto le riprese sono inutilizzabili

La Corte d’Appello di Milano (n. 379/2025) conferma l’illegittimita del licenziamento fondato su videoriprese di un’agenzia investigativa: senza un fondato sospetto individuale e senza le garanzie dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, le registrazioni sono inutilizzabili e il lavoratore va reintegrato.