avvocati diritto del lavoro viterbo

Licenziamento ritorsivo

Licenziamento · Motivo illecito Il licenziamento è ritorsivo quando è un’ingiusta e arbitraria reazione a un comportamento legittimo del lavoratore: una richiesta, un reclamo, una denuncia, una testimonianza. È nullo. Quando il motivo ritorsivo conta Il motivo ritorsivo deve essere stato l’unica ragione determinante del licenziamento. Il datore può anche indicare un motivo formalmente lecito,…

Impugnativa licenziamento orale

Licenziamento · Forma scritta Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto. Quello intimato solo a voce è inefficace, e per contestarlo non vale il termine di 60 giorni previsto per gli altri licenziamenti. La regola generale Di norma il licenziamento va impugnato entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione scritta. Lo spieghiamo nella guida…

Posso rinunciare al TFR?

TFR · Rinuncia Finché il rapporto di lavoro è in corso, la rinuncia al TFR è nulla: il diritto non è ancora entrato nel patrimonio del lavoratore. Se hai firmato una rinuncia mentre lavoravi, potrai comunque chiedere il TFR alla fine del rapporto. Si può rinunciare solo a diritti già maturati Il lavoratore può rinunciare…

Si può modificare l’orario di lavoro nel contratto full-time?

Il datore di lavoro, nell’esercizio dei poteri organizzativi riconosciutigli, può modificare, per esigenze dell’impresa, le modalità di esecuzione della prestazione lavorativa dei dipendenti, anche con riguardo alla distribuzione del lavoro nell’arco della giornata

Mobbing o straining?

Mobbing · Straining Chi subisce vessazioni sul lavoro pensa subito al mobbing. Ma il mobbing richiede requisiti precisi e difficili da provare. Quando mancano, il lavoratore può comunque essere tutelato: si parla di straining e, più in generale, di ambiente di lavoro stressogeno. Gli elementi del mobbing Secondo la giurisprudenza, per parlare di mobbing servono:…

L’orario di lavoro settimanale

Orario di lavoro · Riposi La settimana è il riferimento principale della disciplina dell’orario di lavoro. Vediamo orario normale, limite massimo, riposo settimanale e riposo giornaliero secondo il D.Lgs. 66/2003. L’orario normale: 40 ore L’orario normale di lavoro fissato dalla legge è di 40 ore settimanali. Le ore lavorate oltre l’orario normale sono lavoro straordinario…

Lavoro gratuito: è ammesso?

Retribuzione · Lavoro gratuito Il lavoro subordinato si presume sempre retribuito. Lavorare gratis è possibile solo in casi particolari, come il volontariato o l’aiuto prestato per affetto, e spetta a chi lo afferma dimostrarlo. La regola: il lavoro subordinato è retribuito Il codice civile definisce lavoratore subordinato chi si obbliga, mediante retribuzione, a collaborare nell’impresa…

Come recuperare i crediti di lavoro?

Crediti di lavoro · Recupero Stipendi, tredicesime, quattordicesime o TFR non pagati si possono recuperare con strumenti rapidi: il decreto ingiuntivo e, se il datore non paga, il pignoramento. Ecco le tappe principali. Il primo passo: verificare il credito e il patrimonio Prima di agire conviene raccogliere i documenti (contratto, lettera di assunzione, buste paga,…

Il lavoratore subordinato: cosa significa e come si distingue dall’autonomo

Rapporto di lavoro · Subordinazione Lavoratore subordinato è chi lavora alle dipendenze e sotto la direzione di un datore di lavoro, in cambio di una retribuzione. Capire se un rapporto è subordinato o autonomo è importante, perché da questo dipendono diritti, contributi e tutele. La definizione del codice civile Per il codice civile è lavoratore…

Il principio dell’effettivo godimento delle ferie

Ferie · Godimento e indennità Le ferie servono a riposare, non a guadagnare di più. Per questo la legge vieta di sostituire le quattro settimane minime con un pagamento, salvo quando il rapporto di lavoro finisce. Quante ferie e quando vanno godute Ogni lavoratore ha diritto ad almeno quattro settimane di ferie retribuite all’anno. Salvo…