avvocato del lavoro viterbo

Il codice disciplinare: quando serve l’affissione

Disciplinare · Codice Per poter sanzionare un dipendente, il datore di lavoro deve di regola aver reso noto in anticipo il codice disciplinare, affiggendolo in un luogo accessibile a tutti. Ci sono però comportamenti che si possono sanzionare anche senza affissione. Che cos’è il codice disciplinare È l’insieme delle regole che indicano le infrazioni, le…

Il trasferimento del lavoratore: quando è legittimo e come opporsi

Trasferimento · Termini Il datore di lavoro può spostare un dipendente in un’altra sede solo per ragioni tecniche, organizzative e produttive reali. Se il trasferimento non è giustificato, il lavoratore può contestarlo, ma deve rispettare termini precisi. Che cos’è il trasferimento Il trasferimento è lo spostamento definitivo del luogo di lavoro da una unità produttiva…

Crediti di lavoro: interessi e rivalutazione monetaria

Retribuzione · Interessi Quando il datore di lavoro paga in ritardo stipendi o altre somme dovute, il lavoratore ha diritto non solo agli interessi ma anche alla rivalutazione del credito. È una tutela più forte di quella prevista per i normali crediti in denaro. Perché i crediti di lavoro sono protetti di più Il lavoratore…

Lavoro nero: cosa rischia il lavoratore e quali diritti ha

Lavoro irregolare · Diritti Si parla di lavoro nero quando il datore di lavoro impiega una persona senza assumerla regolarmente. Il lavoratore perde contributi e tutele, ma conserva il diritto di essere pagato e può chiedere che il rapporto venga riconosciuto. Che cos’è il lavoro nero Il datore di lavoro privato deve comunicare l’assunzione al…

Orario di lavoro: la disciplina

Orario di lavoro · Limiti L’orario di lavoro serve a due cose: misura la retribuzione e fissa il limite massimo della prestazione, per proteggere la salute del lavoratore. Vediamo le regole principali del D.Lgs. 66/2003. Il fondamento nella Costituzione L’art. 36 della Costituzione stabilisce che la durata massima della giornata lavorativa è fissata dalla legge….

Impugnare il licenziamento: i termini da rispettare

Licenziamento · Termini Chi vuole contestare un licenziamento deve muoversi in tempi precisi. Se si lasciano scadere i termini, si perde la possibilità di farlo valere davanti al giudice, anche quando il licenziamento era illegittimo. Primo termine: 60 giorni Il licenziamento deve essere impugnato, a pena di decadenza, entro 60 giorni dalla ricezione della lettera…

Sanzioni disciplinari: presupposti, procedura e impugnazione

Disciplinare · Sanzioni Il datore di lavoro può sanzionare il dipendente che non rispetta i propri doveri, ma solo entro i limiti e con la procedura fissati dalla legge. Ecco quali sanzioni sono possibili, come devono essere applicate e come il lavoratore può contestarle. Da dove nasce il potere disciplinare Il codice civile prevede che…

Dimissioni: come si presentano e come si revocano

Dimissioni · Procedura Il lavoratore può dimettersi in qualsiasi momento, senza dover spiegare il motivo. Deve però rispettare il preavviso, salvo la giusta causa, e usare la procedura telematica prevista dalla legge: altrimenti le dimissioni non producono effetti. Un diritto del lavoratore Le dimissioni sono l’atto con cui il lavoratore comunica al datore di lavoro…

Licenziamento: quando è giustificato

Licenziamento · Motivi Il datore di lavoro non può licenziare liberamente. Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto, indicare i motivi e fondarsi su una giusta causa o su un giustificato motivo. Solo così il lavoratore può conoscere le ragioni del recesso ed eventualmente contestarlo. La regola: il licenziamento va giustificato La legge n. 604…

Diritto del lavoro: che cos’è e cosa dice la Costituzione

Diritto del lavoro · Principi Il diritto del lavoro regola il rapporto tra chi lavora e chi si avvale di quel lavoro. Protegge la retribuzione, ma anche la dignità, la libertà e la sicurezza della persona. Le sue basi si trovano nella Costituzione. Di cosa si occupa Tradizionalmente il diritto del lavoro si divide in…