avvocato diritto del lavoro viterbo

Impugnativa licenziamento orale

Licenziamento · Forma scritta Il licenziamento deve essere comunicato per iscritto. Quello intimato solo a voce è inefficace, e per contestarlo non vale il termine di 60 giorni previsto per gli altri licenziamenti. La regola generale Di norma il licenziamento va impugnato entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione scritta. Lo spieghiamo nella guida…

Come impugnare il licenziamento

Licenziamento · Guida pratica Se ritieni che il licenziamento sia illegittimo puoi contestarlo. Contano due cose: la forma dell’impugnazione e i termini, che sono molto stretti. Come si impugna Il licenziamento si impugna con qualsiasi atto scritto, anche stragiudiziale, che renda nota al datore di lavoro la volontà del lavoratore di contestarlo. In pratica, di…

Sei stato licenziato?

Assistenza ai lavoratori · Viterbo Un licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo può essere contestato. Ma c’è un termine preciso: 60 giorni. Scaduto quello, non si può più impugnare, anche se era illegittimo. Scrivici su WhatsApp Chiama 0761 411468 Prenota una consulenza Attenzione ai termini. Il licenziamento va impugnato per iscritto entro 60 giorni…

Il datore può controllare il lavoratore? I controlli difensivi

Controlli · Controlli difensivi Il datore di lavoro non può sorvegliare liberamente i dipendenti. Può però fare controlli mirati, anche senza accordo sindacale o autorizzazione, per accertare comportamenti illeciti di cui ha un fondato sospetto. Sono i cosiddetti controlli difensivi. La regola generale: i controlli a distanza Lo Statuto dei lavoratori consente di installare telecamere…

Contestazione disciplinare tardiva

Disciplinare · Immediatezza Il datore di lavoro può sanzionare il lavoratore solo dopo avergli contestato l’addebito, e deve farlo in tempi ragionevoli. Se la contestazione arriva troppo tardi, la sanzione è invalida. Vediamo quando il ritardo è giustificato. Il potere disciplinare e i suoi limiti Il datore può sanzionare il lavoratore che viola i suoi…

Posso rinunciare al TFR?

TFR · Rinuncia Finché il rapporto di lavoro è in corso, la rinuncia al TFR è nulla: il diritto non è ancora entrato nel patrimonio del lavoratore. Se hai firmato una rinuncia mentre lavoravi, potrai comunque chiedere il TFR alla fine del rapporto. Si può rinunciare solo a diritti già maturati Il lavoratore può rinunciare…

Molestie sessuali sul luogo di lavoro

Cosa sono le molestie sessuali sul lavoro: comportamenti indesiderati a connotazione sessuale che violano la dignità e creano un clima ostile.

Si può modificare l’orario di lavoro nel contratto full-time?

Il datore di lavoro, nell’esercizio dei poteri organizzativi riconosciutigli, può modificare, per esigenze dell’impresa, le modalità di esecuzione della prestazione lavorativa dei dipendenti, anche con riguardo alla distribuzione del lavoro nell’arco della giornata

Mobbing o straining?

Mobbing · Straining Chi subisce vessazioni sul lavoro pensa subito al mobbing. Ma il mobbing richiede requisiti precisi e difficili da provare. Quando mancano, il lavoratore può comunque essere tutelato: si parla di straining e, più in generale, di ambiente di lavoro stressogeno. Gli elementi del mobbing Secondo la giurisprudenza, per parlare di mobbing servono:…

L’orario di lavoro settimanale

Orario di lavoro · Riposi La settimana è il riferimento principale della disciplina dell’orario di lavoro. Vediamo orario normale, limite massimo, riposo settimanale e riposo giornaliero secondo il D.Lgs. 66/2003. L’orario normale: 40 ore L’orario normale di lavoro fissato dalla legge è di 40 ore settimanali. Le ore lavorate oltre l’orario normale sono lavoro straordinario…